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Claus Gatterer

Note biografiche

Claus Gatterer nacque nel 1924. Fu il primo di nove figli di una famiglia di contadini di montagna di Sesto/Alto Adige. I ricordi della sua infanzia sono descritti in una pubblicazione del 1969 „Schöne Welt, böse Leut’“ (1969). Dopo aver frequentato la scuola elementare a Sesto, Claus Gatterer passò al ginnasio nel collegio maschile Vinzentinum di Bressanone. Nell’autunno del 1943 Claus Gatterer si iscrisse alla facoltà di storia e filosofia all’ Università di Padova. Dopo la fine della guerra nel 1945 fu membro attivo nella fondazione della Südtiroler Volkspartei e lavorò nella redazione di due giornali altoatesini. Nel 1948 Gatterer si trasferì a Innsbruck, dove ebbe inizio la sua carriera giornalistica austriaca. Fu attivo, tra l’altro, come redattore dei giornali „Tiroler Nachrichten“, „Salzburger Nachrichten“ e del „Forum“, e come vice caporedattore al quotidiano viennese „Express“. Nel 1972 Claus Gatterer approdò all’ ORF, dove dal 1974 fu responsabile per la trasmissione televisiva „teleobjektiv“. Per questo programma Gatterer ottenne molti premi: due volte il premio per la pubblicistica „Dr. Karl Renner“, il premio „Theodor Körner“, il premio per la televisione della “Österreichische Volksbildung”, il premio della città di Vienna per la pubblicistica e il premio della stampa altoatesina per la riconciliazione di gruppi etnici. Il lavoro di Gatterer come giornalista e storico era rivolto sempre ai deboli ed emarginati dalla società.

Claus Gatterer morì nel 1984 a Vienna e fu sepolto a Sesto, il suo paese natale. Qui si trovano anche una biblioteca ed il lascito di Claus Gatterer. Il fondo di materiale audiovisivo, di proprietà della sorella Anna, è stato riversato, catalogato ed è ora accessibile all’Archivio Provinciale di Bolzano. Tra le tematiche centrali trattate da Gatterer troviamo oltre al tema dell’Alto Adige, anche la politica delle minoranze, il rapporto tra l’Austria e l’Italia ed il conflitto delle minoranze all’interno del Tirolo nel periodo che precede la prima guerra mondiale. Dal 1984 il “Österreichische Journalisten Club” assegna il premio „Prof. Claus Gatterer“ a giornalisti socialmente impegnati in Austria e in Alto Adige.

Una scelta delle sue opere:

“Unter dem Galgen stand Österreich. Cesare Battisti – Porträt eines „Hochverräters“, 1967
„Im Kampf gegen Rom – Bürger, Minderheiten und Autonomien in Italien“, 1968
„Schöne Welt, böse Leut’. Kindheit in Südtirol“, 1969
„Erbfeindschaft Italien-Österreich“, 1972

Il lascito Claus Gatterer comprende ca. 45 audiocassette e 65 nastri sonori prodotti soprattutto negli anni ‘60 e ‘70. Il fondo contiene in massima parte materiale giornalistico grezzo, principalmente interviste ed atmos, ma anche alcune registrazioni di trasmissioni, programmi (in parte realizzati dallo stesso Gatterer) ed eventi. Il contenuto tematico del fondo spazia tra gli argomenti più diversi. Il fondo comprende registrazioni con tematiche di rilevanza politica mondiale, come il conflitto del Medio Oriente, interviste e atmos sulla situazione della popolazione rurale nell’ Italia del Sud oppure interviste a testimoni del tempo sulle conseguenze della destalinizzazione nell’ Europa dell’est.
Una sostanziale parte del fondo è formata da vari documenti riguardanti le diverse problematiche delle minoranze: il problema delle minoranze nel territorio austro-ungarico prima e durante la prima guerra mondiale, la situazione della minoranza slovena in Carinzia e materiale riguardante l’Autonomia in Alto Adige.

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